Il sito raccoglie il contatto. WhatsApp lo porta avanti. L’AI aiuta a capire cosa proporre.
MarketingX non installa strumenti isolati. Collega chatbot sito, chatbot WhatsApp, analisi immagini AI, follow-up e intervento commerciale in un processo unico, pensato per ridurre richieste perse e conversazioni ripetitive.
Il contatto non resta fermo: viene raccolto, qualificato, portato avanti e, quando serve, passato a una persona.
Ogni automazione deve avere un ruolo nel percorso commerciale.
Il valore non nasce dal “mettere un bot”. Nasce quando ogni strumento aiuta il cliente a fare un passo in avanti: chiedere informazioni, chiarire il bisogno, prenotare, ricevere un preventivo o parlare con una persona.
Chatbot per il sito
Intercetta il visitatore mentre sta navigando, risponde alle domande ricorrenti e raccoglie le prime informazioni utili.
- richieste da sito
- prime domande
- lead qualificati
Chatbot WhatsApp
Continua la conversazione dove il cliente è più abituato a scrivere. Utile per follow-up, appuntamenti, promemoria e recupero richieste.
- risposte automatiche
- follow-up preventivi
- prenotazioni e reminder
Analizzatore immagini AI
Raccoglie immagini e informazioni iniziali per orientare il cliente verso un servizio, un trattamento o una consulenza più coerente.
- beauty e saloni
- centri estetici
- fitness e consulenze visive
Non tutti i clienti decidono al primo messaggio. WhatsApp serve a non perderli dopo.
Molte trattative non si chiudono perché nessuno ricontatta il cliente al momento giusto. Il chatbot WhatsApp può gestire risposte iniziali, raccogliere informazioni, inviare promemoria e riportare attenzione su richieste o preventivi rimasti fermi.
- Risponde alle domande più frequenti senza impegnare il team.
- Raccoglie dati utili prima dell’intervento umano.
- Aiuta a recuperare clienti che hanno chiesto informazioni ma non hanno concluso.
- Può essere usato per appuntamenti, reminder, preventivi e richieste ricorrenti.
Per saloni e beauty center può diventare una prima consulenza guidata.
Il cliente può caricare un’immagine e ricevere un primo orientamento verso il servizio più adatto: cute, capelli, pelle, trattamento estetico o percorso da approfondire.
L’obiettivo non è sostituire il professionista, ma arrivare alla consulenza con informazioni già raccolte e una richiesta meno generica.
- Aiuta a distinguere richieste diverse prima dell’appuntamento.
- Può orientare verso trattamenti, protocolli o consulenze specifiche.
- Riduce messaggi vaghi come “vorrei migliorare i capelli” o “che trattamento mi consigliate?”.
- Può essere collegato a chatbot sito, WhatsApp o form di prenotazione.
Ricevere contatti è la parte facile. Seguirli nel modo giusto, molto meno.
Le automazioni servono a evitare che richieste, preventivi e appuntamenti restino sospesi. Non devono sostituire il commerciale, ma aiutarlo a intervenire sui contatti giusti al momento giusto.
Dopo una richiesta
Il sistema raccoglie informazioni e invia il primo messaggio di orientamento, così il contatto non resta senza risposta.
Dopo un preventivo
Può ricordare al cliente la proposta ricevuta e riportare attenzione su una trattativa non ancora chiusa.
Dopo una mancata risposta
Aiuta a recuperare contatti che hanno mostrato interesse ma si sono fermati prima del passaggio successivo.
Prima di un appuntamento
Invia promemoria, raccoglie dettagli utili e riduce dimenticanze o appuntamenti non preparati.
L’automazione deve preparare la trattativa, non bloccarla.
Quando la richiesta diventa interessante, il sistema deve passare il contatto a una persona: commerciale, consulente, reception, titolare o team interno. Il punto non è automatizzare tutto, ma automatizzare la parte ripetitiva e rendere più chiaro il momento in cui serve l’intervento umano.
- Lead caldo richiesta con dati sufficienti per essere ricontattata
- Preventivo aperto proposta inviata ma non ancora chiusa
- Appuntamento cliente pronto per consulenza o visita
- Trattativa contatto da gestire con commerciale o referente interno
Domande frequenti
Il chatbot WhatsApp sostituisce una persona?
No. Serve a gestire risposte ricorrenti, raccolta dati e follow-up. Quando il cliente è pronto o la richiesta è delicata, il contatto deve passare a una persona.
L’analizzatore immagini fa diagnosi?
No. Deve essere presentato come strumento di orientamento e pre-consulenza. Aiuta a raccogliere informazioni e a indirizzare il cliente verso il servizio da approfondire con un professionista.
Serve avere già un CRM?
Non necessariamente. Possiamo partire da un flusso semplice con sito, WhatsApp e notifiche interne. Se esiste già un CRM, valutiamo come collegarlo senza complicare il processo.
Si può usare solo WhatsApp senza chatbot sul sito?
Sì, in alcuni casi ha senso. Dipende da dove arrivano i contatti e da come l’azienda gestisce oggi richieste, appuntamenti o preventivi.
Parti dal primo punto di contatto, poi colleghiamo il resto del processo.
Il chatbot gratuito è il modo più semplice per iniziare. Da lì possiamo valutare WhatsApp, analisi immagini, automazioni follow-up e supporto commerciale in base al tuo modello di vendita.
Vuoi capire quale soluzione MarketingX è più adatta alla tua azienda?
Lascia i tuoi dati: ti ricontattiamo, guardiamo insieme la situazione e ti indichiamo il punto di partenza più sensato per la tua azienda.
Il chatbot del sito può raccogliere le prime informazioni, mentre il modulo contatti permette di lasciare una richiesta più completa.
Richiedi informazioni
Compila il modulo e indica brevemente cosa vuoi migliorare: lead, campagne, sito, WhatsApp, follow-up o controllo dei numeri.